Separazione: anche un solo episodio di violenza può portare all'addebito

Perché anche un solo episodio è sufficiente?
Secondo la Corte, le violenze fisiche — anche se isolate e anche se non hanno causato una vera e propria malattia fisica o psicologica — rappresentano una violazione così grave dei doveri coniugali da rendere insostenibile la prosecuzione del matrimonio. Questo perché ledono la dignità della persona e compromettono in modo irreparabile il rapporto di rispetto e fiducia che è alla base di ogni unione.
Vale la pena ricordare che il reato di percosse, previsto dall'art. 581 del Codice penale, comprende condotte come schiaffi, pugni e spintoni: atti che non necessariamente lasciano conseguenze fisiche durature, ma che sono comunque puniti dalla legge.
Quali prove hanno fatto la differenza?
In questo caso, un ruolo decisivo lo hanno avuto il referto medico che documentava le percosse e la testimonianza di un'operatrice di un centro antiviolenza. Elementi concreti che i giudici hanno ritenuto sufficienti a fondare la pronuncia di addebito.
Un orientamento consolidato
La decisione si inserisce in un filone giurisprudenziale avviato nel 2016, con cui la Cassazione condanna con fermezza qualsiasi forma di violenza fisica o psicologica all'interno del matrimonio, indipendentemente dalla frequenza degli episodi o dalla gravità delle conseguenze fisiche.
Dott. Riccardo Cattani











